L'accordo di Basilea 2 ha recepito a
fini regolamentari i principi dei sistemi di Credit Risk Management che si
sono sviluppati e affermati nella seconda metà degli anni 90 presso
i primari gruppi bancari a livello internazionale.
Tali sistemi di Credit Risk Management consentono di razionalizzare e
uniformare all'interno della banca le seguenti attività:
- internal rating
- allocazione del capitale di vigilanza
- misurazione della redditività corretta per il rischio
- definizione dei limiti di posizione
- composizione di portafogli efficienti
- affidamento, monitoraggio e pricing di posizioni
Il vincolo normativo di Basilea 2 sta spingendo tutte le banche italiane
a sviluppare un sistema di Credit Risk Management interno con un duplice
obiettivo:
- Normativa di vigilanza: determinazione del capitale regolamentare
- Finalità gestionali:
razionalizzare i processi di affidamento, pricing e monitoraggio del
credito, fondandoli sul profilo rischio-rendimento delle posizioni